Come poso piastrelle e pavimentazioni in pietra su terreno naturale?
Piastrelle e pavimentazioni in pietra non devono essere posate direttamente su terreno naturale o riempito – ad esempio su un prato, un'area erbosa, un parco giochi o un campo sportivo molto frequentato, in giardini, spazi verdi, scavi, su terreni sabbiosi o in aree sabbiose. È fondamentale, prima della posa, realizzare una base portante permanente che funga da fondazione stabile, in grado di assorbire tutti i carichi previsti senza deformazioni o assestamenti.
La capacità portante dipende sia dall’uso futuro sia dalle caratteristiche del terreno. Zone con traffico intenso, come vie pedonali o aree urbane, richiedono un supporto molto maggiore rispetto a parchi giochi o terrazze. Inoltre, terreni riempiti o coesivi necessitano di una base più spessa rispetto a terreni con basso contenuto di particelle fini, pertanto l’assetto degli strati va sempre adattato alle condizioni locali.
Per garantire una stabilità duratura, spesso è necessario rimuovere parzialmente il terreno esistente e sostituirlo con strati di ghiaia o sabbia. Una soluzione economica e collaudata è l’uso di griglie in plastica – termine comunemente usato per indicare i retini per prato – che possono essere posate su un letto di ghiaia, in sabbia o direttamente su ghiaia.