Come si calcola il numero di piastrelle necessario per una superficie?
Il fabbisogno dipende dalle dimensioni della superficie e dalla misura utile della piastrella scelta. Per il calcolo si usa la misura utile indicata nella scheda tecnica e non la misura di spedizione, che può essere maggiore. Vanno considerate anche le tolleranze dimensionali dovute al processo produttivo e alle caratteristiche delle materie prime, possibili nelle piastrelle in granulato di gomma legato con PU.
Per una superficie rettangolare si dividono la lunghezza e la larghezza, espresse in centimetri, per la misura utile della piastrella. Ciascun risultato viene arrotondato all'intero successivo. I due valori così ottenuti vengono poi moltiplicati.
Esempio di calcolo: una superficie di 940 x 300 cm con piastrelle di misura utile pari a 50 x 50 cm richiede 19 piastrelle in lunghezza, poiché il risultato di 940 diviso 50 va arrotondato, e 6 piastrelle in larghezza. Il fabbisogno complessivo è quindi di 114 piastrelle. La superficie coperta dalle 114 piastrelle è di circa 28,5 m2.
Per superfici irregolari, trapezoidali, triangolari o con bordi curvi conviene preparare un piano di posa in scala. Su carta millimetrata o quadrettata, in scala 1:100, dove 1 cm corrisponde a 1 m, è possibile definire il disegno di posa e calcolare lo sfrido prima di effettuare l'ordine.
Il configuratore di posa online, disponibile nel negozio online per ogni prodotto WARCO, semplifica il calcolo. Dopo l'inserimento delle dimensioni della superficie, propone diversi schemi di posa e calcola automaticamente il numero di piastrelle necessario.
È consigliabile prevedere alcune piastrelle in più come riserva. La quantità aggiuntiva consente di tenere conto dello sfrido prodotto durante la posa e di conservare elementi da utilizzare qualora, in seguito, fosse necessario sostituire una piastrella danneggiata.