Le lastre da esterno in granulato di gomma rientrano nel gruppo R10?
Le lastre da esterno in granulato di gomma rientrano nel gruppo antiscivolo R10 secondo la UNI EN 16165. La classificazione si basa su una prova condotta su un piano inclinato cosparso d’olio, sul quale si cammina indossando calzature di prova. Il metodo è descritto nell’allegato B della norma; in precedenza era disciplinato dalla DIN 51130. A seconda della serie, l’angolo medio di inclinazione misurato è compreso tra circa 12 e 17 gradi: tutte le serie rientrano quindi nel gruppo R10. La classificazione antiscivolo indica una resistenza allo scivolamento, non l’assenza del rischio di scivolare: il risultato vale solo nelle condizioni in cui è stata eseguita la prova.
Questa resistenza allo scivolamento dipende principalmente dall’attrito per isteresi: la suola segue il profilo dei singoli granuli di gomma e si deforma. È questa deformazione a generare la maggior parte dell’attrito. All’aperto, quando piove, contribuisce anche la permeabilità all’acqua delle lastre: l’acqua piovana le attraversa e, in condizioni normali, non si forma un velo d’acqua continuo. La prova con olio non rileva questo effetto.
Per le aree percorse a piedi nudi, invece, non è disponibile un valore di prova secondo l’allegato A della UNI EN 16165 per le classi A, B o C. In questo ambito non è quindi possibile garantire una resistenza allo scivolamento certificata. Foglie bagnate, patina di alghe, ghiaccio, brina, neve compattata, olio, grasso o residui di detergenti riducono o annullano l’effetto antiscivolo: la superficie va quindi mantenuta libera da questi elementi. Per la pulizia ordinaria, occorre spazzare regolarmente la superficie per eliminare lo sporco e rimuovere tempestivamente l’olio. Con l’uso, inoltre, l’abrasione può levigare nel tempo la superficie dei granuli: non è quindi garantito che la resistenza allo scivolamento resti invariata per tutta la vita utile delle lastre.