Le piastrelle in gomma e le piastrelle antitrauma sono carrabili?
Una superficie in granuli di gomma è carrabile solo se il tipo di elemento e il sottofondo sono dimensionati per il transito veicolare. Nel catalogo WARCO è previsto il massello autobloccante in gomma di piccolo formato. I masselli a doppia T si incastrano e si posano, come i masselli in calcestruzzo, su uno strato portante. Una bordatura perimetrale stabile mantiene compatto il sistema durante i passaggi e le sterzate.
Così realizzata, la superficie è carrabile con un’autovettura. Per veicoli più pesanti non conta soltanto la massa complessiva, ma anche i carichi per asse e per ruota, la frequenza dei passaggi e le manovre previste. L’impiego va quindi verificato sul singolo intervento. I masselli non sono destinati al traffico pesante regolare, alle manovre frequenti o alle sterzate da fermo. Elevate forze orizzontali possono far ruotare singoli elementi fino a farli uscire dall’incastro.
Le piastrelle antitrauma sono progettate per attenuare gli urti dovuti alle cadute. Un’efficace attenuazione richiede un adeguato margine di deformazione elastica, mentre una portanza elevata richiede una struttura granulare fortemente compattata. Le due esigenze sono in contrasto. Anche le piastrelle da terrazzo, le piastrelle da balcone, le piastrelle fitness e le piastrelle a incastro sono destinate al transito pedonale.
I dati tecnici riportano la densità apparente e la resistenza alla compressione come valori comparativi. Indicano come reagisce una piastrella ai carichi puntuali statici, per esempio da piedini di mobili o tacchi stretti. Da questi valori non si può ricavare l’idoneità al transito veicolare. Le ruote in movimento generano carichi variabili, mentre la frenata e la sterzata esercitano ulteriori forze di taglio sul rivestimento e sul sottofondo.