Piastrella da terrazzo – 3 cm FF "Grigio ardesia"
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- (5,00 kg / Pezzo)
EAN: 4251469362512 | Articolo n.: 6251
La piastrella da terrazzo 50 × 50 × 3 cm è un rivestimento elastico in granulato di gomma legato con poliuretano, pensato per terrazzi, balconi e vialetti da giardino. Le piastrelle si posano a correre e si accoppiano tramite perni di collegamento laterali. Il formato maneggevole agevola trasporto e posa, anche ai piani alti e sulle terrazze su tetto.
Ambiti di impiego
La piastrella si presta alle superfici esterne attorno alla casa: terrazza su tetto, balcone, loggia, zona pranzo in giardino, bordo piscina e percorsi di collegamento. Copre piccole irregolarità del fondo e crea una superficie di calpestio elastica, nettamente diversa dal pavimento rigido in pietra.
Struttura e composizione
La piastrella è composta da granulato di gomma ELT legato con poliuretano. ELT indica granulato ricavato da pneumatici fuori uso, rigenerato e selezionato. L'elevata quota di legante garantisce un'esecuzione resistente all'usura e dimensionalmente precisa. Nelle versioni colorate il legante è pigmentato e riveste i singoli grani. Il bordo smussato perimetrale restituisce una fuga pulita e regolare.
Permeabilità all'acqua e drenaggio
La piastrella è permeabile all'acqua sull'intera superficie. Sul retro sono ricavati canali di drenaggio: su sottofondi legati l'acqua piovana defluisce seguendo la pendenza, su griglie stabilizzatrici penetra direttamente nel terreno. La superficie si asciuga rapidamente dopo la pioggia.
Posa e collegamento
Le piastrelle si posano a correre su sottofondo legato, pavimento esistente o griglie stabilizzatrici in plastica. Come pavimento esistente sono adatti massetto, calcestruzzo, lastre di pietra o tavole di legno. Su due lati sono predisposti fori per perni di collegamento in plastica: ogni piastrella viene accoppiata con due piastrelle delle file adiacenti. Il vincolo impedisce lo scorrimento laterale. In opera va prevista una bordatura perimetrale; può essere omessa quando i perni vengono incollati.
Comfort e cura
La pavimentazione è elastica al calpestio, antiscivolo e permeabile all'acqua. Attutisce il passo e il rumore di calpestio, con un guadagno percepibile rispetto ai rivestimenti rigidi. Lo sporco si rimuove con scopa, canna da giardino o idropulitrice. La piastrella resiste alle intemperie, richiede poca manutenzione ed è duratura.
Sconto
Punti salienti del prodotto
Caratteristiche
Dettagli del prodotto – Materiale e struttura
Valori di riferimento
Il fabbisogno di piastrelle può essere calcolato in due modi: manualmente oppure con il pianificatore di posa online.
Misurate in centimetri la lunghezza e la larghezza della superficie. Dividete ciascun valore per la misura utile della piastrella e arrotondate il risultato all’intero superiore. Moltiplicate quindi i due valori arrotondati per ottenere il numero minimo di piastrelle. Per le superfici irregolari è consigliabile tracciare uno schema di posa in scala su carta millimetrata.
Il pianificatore di posa online rende il calcolo più rapido ed è disponibile nel negozio online per ogni prodotto WARCO. Una volta inserite le dimensioni della superficie, lo strumento calcola automaticamente il numero di piastrelle e mostra lo schema di posa corrispondente. Nella pagina del prodotto è sufficiente selezionare il pulsante «Pianifica la posa». Il pianificatore funziona direttamente nel browser, è gratuito e non richiede la registrazione.
Le piastrelle e i tappeti in gomma per esterni, realizzati in granulato di gomma legato con poliuretano, resistono agli agenti atmosferici. Non marciscono né imputridiscono e, poiché vengono posati senza incollaggio, non possono staccarsi dal sottofondo.
L’acqua piovana penetra nella struttura a pori aperti delle piastrelle in gomma e defluisce verso il basso. Con una posa drenante non si formano ristagni e la superficie asciuga rapidamente. Con il gelo il granulato di gomma e il legante poliuretanico restano elastici e l’acqua trattenuta nei pori trova spazio per espandersi congelando.
Sole e intemperie incidono soprattutto sulla tonalità. Uno strato d’usura in EPDM è colorato in massa, stabile nel colore e resistente ai raggi UV. Nel granulato ELT con legante pigmentato la tonalità può cambiare negli anni e l’ELT puro invecchia in superficie sotto il sole intenso. Al variare di umidità e temperatura le piastrelle si dilatano leggermente e si contraggono di nuovo.
La maggior parte dei clienti privati e delle amministrazioni comunali posa autonomamente le piastre in gomma WARCO. Lo stesso vale per gli utilizzatori professionali.
Le piastre in gomma vengono posate su uno strato portante adeguato, senza essere avvitate né incollate. A seconda della serie, le singole piastre vengono unite mediante un incastro a puzzle oppure tramite spinotti in plastica. I tagli necessari lungo il perimetro si eseguono con una sega circolare, un seghetto alternativo o un taglierino affilato.
Di norma, anche lo strato portante può essere preparato autonomamente. Su calcestruzzo, asfalto o un rivestimento esistente e stabile, le piastre in gomma vengono posate direttamente. Occorre soltanto compensare eventuali irregolarità. Sul terreno non stabilizzato si realizza prima uno strato portante. A tale scopo danno buoni risultati il grigliato salvaghiaia, il grigliato salvaprato e i grigliati in plastica a nido d’ape. Riducono sensibilmente il lavoro necessario e migliorano in modo percepibile la qualità della posa.
Le piastre in granuli di gomma legati con poliuretano possono essere unite con tre sistemi, l'incastro a puzzle visibile, i connettori a innesto e l'incastro a puzzle nascosto. I tre sistemi si distinguono per la conformazione del bordo delle piastre, per il disegno delle fughe che producono, per gli schemi di posa consentiti e per la necessità di dotare la superficie di un bordo perimetrale.
Nell'incastro a puzzle visibile il bordo della piastra è dentato. Secondo la serie, i denti sono a coda di rondine oppure arrotondati e si innestano nella piastra vicina per tutta l'altezza. La dentatura si forma durante la pressatura oppure viene tagliata in fabbrica dopo che le piastre sono rimaste a riposo per alcuni giorni. La visibilità del disegno dentato sulla superficie dipende dall'esecuzione del bordo e dal colore. Se tutti e quattro i lati hanno lo stesso profilo, le piastre si possono posare in qualsiasi direzione. Se i profili differiscono, la conformazione della piastra impone una direzione di posa precisa. Questo incastro è il più stabile e mantiene unita la superficie senza bordo perimetrale e senza incollaggio.
Le piastre con connettori a innesto hanno bordi diritti. Per unirle si inseriscono spinotti di collegamento cilindrici in plastica nei fori praticati in fabbrica sui lati delle piastre. La posa procede fila per fila, a correre con uno sfalsamento di metà piastra, così ogni piastra è collegata a quattro piastre, due della fila precedente e due di quella successiva. Nella stessa fila le piastre restano scollegate. Trasversalmente al loro asse gli spinotti limitano il movimento, mentre lungo l'asse le piastre restano mobili. La superficie deve quindi essere incollata oppure contenuta da un bordo perimetrale fisso che agisca nella direzione degli spinotti. Spesso è già presente un contenimento utilizzabile, come un muretto perimetrale o un muro. Anche un prato posto allo stesso livello può trattenere lateralmente le piastre.
Nell'incastro a puzzle nascosto le piastre non si agganciano nella parte visibile del bordo, ma in una battuta a gradino sul lato inferiore. Due lati presentano il profilo sporgente e i due lati opposti il profilo complementare, perciò anche in questo sistema la direzione di posa è prestabilita. Dall'alto l'incastro resta invisibile e le fughe seguono linee rette. Le piastre si posano a giunti allineati, cioè secondo uno schema a scacchiera, oppure sfalsate di un terzo. Poiché la dentatura si trova nella battuta, la fuga non arriva allo strato portante e il sottofondo resta completamente coperto.