Piastrella da esterno Classic HZ "Avorio"
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/ - 4 Pezzo / m²
- (5,60 kg / Pezzo)
EAN: 4251469353770 | Articolo n.: 5377
La Piastrella da esterno Classic è un rivestimento di alta qualità per terrazzi, balconi e aree all’aperto. Unisce un’estetica senza tempo a una funzionalità moderna. Con il formato 50 × 50 cm e gli spessori 3, 4 e 5 cm, è ideale per superfici fino a circa 150 m², dove si desidera un aspetto uniforme e una manutenzione minima nel lungo periodo.
Fughe incrociate classiche con incastro nascosto
Il sistema di incastro nascosto collega le piastrelle in modo stabile, pur rimanendo invisibile in superficie. La posa crea un disegno a fughe incrociate regolare e tradizionale, simile ai pavimenti in pietra o ceramica applicati in modo artigianale, perfetto per contesti sia moderni sia classici.
Posa flottante senza adesivi o fissaggi
La posa avviene a secco su un sottofondo idoneo, senza l’uso di colla o viti. L’incastro guida correttamente ogni piastrella, formando una superficie stabile e ben livellata. I tagli lungo pareti, pilastri o perimetri si realizzano facilmente con seghetti o seghe circolari. All’occorrenza, la pavimentazione si può sollevare e riposare con rapidità.
Comfort e sicurezza
La struttura leggermente elastica offre un passo morbido e ammortizzato, riducendo i rumori da camminata, sfregamento o rotolamento. La superficie antiscivolo garantisce stabilità sia sul bagnato sia sull’asciutto. Le proprietà antiurto attenuano le cadute, un vantaggio importante per famiglie con bambini e per aree frequentate da persone anziane.
Superficie a rapida asciugatura e facile da pulire
La struttura porosa consente all’acqua piovana di defluire rapidamente, mantenendo la superficie priva di ristagni e favorendo un’asciugatura veloce. Lo sporco fine viene trascinato via dall’acqua, mentre quello più grosso si rimuove facilmente con scopa o tubo. Non sono necessari interventi come levigatura o trattamenti protettivi periodici.
Resistente al gelo & agli agenti atmosferici
La Piastrella da esterno Classic è progettata per un utilizzo all’aperto durante tutto l’anno. L’invecchiamento visibile è minimo e non influisce sulle prestazioni. Le caratteristiche funzionali – antiscivolo, ammortizzazione e fuga incrociata – rimangono stabili nel corso del tempo.
Punti salienti del prodotto
Caratteristiche
Dettagli del prodotto – Materiale e struttura
Valori di riferimento
Il fabbisogno di piastrelle per superfici irregolari può essere determinato con un calcolo oppure mediante il pianificatore di posa digitale.
Per le superfici irregolari è consigliabile predisporre uno schema di posa in scala su carta millimetrata. Per il calcolo, la superficie va disegnata preferibilmente in scala 1:100: 1 cm corrisponde a 1 m. Sul disegno si sovrappone la griglia delle piastrelle e si inseriscono le singole piastrelle in base alle misure di posa. In questo modo risultano visibili i punti in cui sono necessari tagli e si può contare la quantità di piastrelle richiesta.
Il fabbisogno può essere determinato più rapidamente con il pianificatore di posa online che con il calcolo. Il pianificatore è disponibile nel negozio online per ogni prodotto. Dopo l’inserimento delle dimensioni della superficie, lo strumento calcola automaticamente il numero di piastrelle necessario e mostra uno schema di posa adatto. Nella pagina del prodotto è sufficiente fare clic su «Pianifica la posa». Il pianificatore funziona direttamente nel browser, è gratuito e non richiede registrazione.
Le piastrelle in gomma e i tappeti in gomma WARCO destinati agli esterni sono resistenti agli agenti atmosferici e alle intemperie. Questi rivestimenti per pavimenti sono realizzati in granulato di gomma legato con poliuretano e non marciscono né imputridiscono.
La posa flottante non richiede né incollaggio né fissaggio con viti: le piastrelle non possono quindi distaccarsi dal sottofondo e il montaggio non lo danneggia.
Con questo montaggio, le piastrelle a pori aperti e permeabili all’acqua lasciano penetrare l’acqua piovana nella loro struttura e la convogliano verso il basso, senza ristagni in superficie. Sotto le piastrelle, l’acqua deve poter defluire seguendo la pendenza oppure infiltrarsi direttamente nel sottofondo, così che la superficie si asciughi rapidamente. In caso di gelo, il granulato di gomma e il legante poliuretanico rimangono elastici, mentre l’acqua contenuta nei pori trova spazio durante il congelamento: le piastrelle sono pertanto resistenti al gelo e non si crepano né si rompono. Sole e agenti atmosferici agiscono soprattutto sulla tonalità del colore; la stabilizzazione UV ne rallenta l’effetto, senza mantenere il colore invariato nel tempo. Uno strato superficiale in EPDM è colorato in massa, stabile nel colore e resistente ai raggi UV. Nel granulato di gomma da pneumatici fuori uso (PFU, ELT) con legante poliuretanico pigmentato, la tonalità può cambiare negli anni; l’ELT puro invecchia in prossimità della superficie sotto una forte esposizione solare. Con variazioni di umidità e temperatura, le piastrelle in gomma si dilatano leggermente e poi si contraggono nuovamente.
La posa in autonomia di molte piastre in gomma WARCO non richiede l'intervento di un'impresa specializzata.
Le piastre in gomma WARCO possono essere impiegate come pavimentazione per terrazze e balconi, per aree fitness e come pavimentazione antitrauma nei parchi giochi. La posa autonoma presuppone che il prodotto, il sottofondo e la stratigrafia siano adatti allo specifico impiego.
Le piastre vengono posate con posa libera e, a seconda della serie, collegate tra loro mediante un incastro a puzzle oppure con connettori in plastica.
La preparazione del sottofondo e gli eventuali tagli necessari lungo il perimetro possono essere eseguiti con un'adeguata manualità.
Puzzle visibile, spinotti di collegamento e puzzle nascosto differiscono per la forma dei bordi, il disegno delle fughe, lo schema di posa possibile e la necessità di un contenimento perimetrale. Nelle lastre in granulato di gomma si impiegano tre varianti: l’incastro a puzzle visibile, il collegamento con spinotti e l’incastro a puzzle nascosto.
Nell’incastro a puzzle visibile, il bordo dentato si innesta nella lastra adiacente per l’intero spessore della lastra. A seconda della serie, i denti hanno forma di coda di rondine oppure arrotondata; la dentatura viene realizzata durante la pressatura oppure tagliata in fabbrica dopo alcuni giorni di maturazione. La visibilità del motivo dentato dipende dalla conformazione del bordo e dal colore. Se tutti e quattro i lati presentano la stessa dentatura, le lastre possono essere posate in qualsiasi direzione; se i lati sono differenti, la direzione è prestabilita. Tra le tre varianti, l’incastro a puzzle visibile è il più stabile e mantiene unita la superficie senza contenimento perimetrale né incollaggio.
Le lastre con connettori in plastica hanno bordi diritti e vengono unite da spinotti di collegamento cilindrici inseriti nei fori predisposti sui lati. La posa a correre avviene fila per fila, con sfalsamento di metà lastra: ogni elemento è collegato a quattro lastre adiacenti, due della fila precedente e due di quella successiva, mentre all’interno della stessa fila non vi sono collegamenti. Gli spinotti limitano i movimenti trasversali rispetto al proprio asse, ma consentono ancora il movimento lungo l’asse. Per questo motivo, la superficie richiede un incollaggio oppure un contenimento rigido efficace nella direzione degli spinotti; un parapetto o un muro esistente possono spesso svolgere questa funzione, così come un prato adiacente allo stesso livello che trattenga lateralmente le lastre.
Nell’incastro a puzzle nascosto, la dentatura è inserita in una battuta a gradino sul lato inferiore e non è presente nella parte visibile del bordo. Due lati della lastra portano il profilo sporgente e i due lati opposti la controparte, definendo così la direzione di posa. Dall’alto la dentatura non si vede e le fughe rimangono rettilinee. Le lastre possono essere posate a giunti allineati nello schema a scacchiera oppure con sfalsamento di un terzo. Poiché la dentatura si trova nella battuta, la fuga non raggiunge lo strato di fondazione, che resta completamente coperto.
Sotto le lastre da esterno occorre un sottofondo piano, resistente e adeguatamente drenato. Nelle terrazze a livello del terreno, il sottofondo deve essere realizzato in modo da resistere al gelo; la sua configurazione dipende dal tipo di lastra e dalla superficie esistente.
Per una terrazza a livello del terreno, la struttura di base comprende un piano di posa resistente e uno strato di fondazione con funzione antigelo adeguatamente compattato. Le lastre rigide in calcestruzzo o pietra naturale vengono normalmente posate su un letto di posa in pietrisco livellato in modo uniforme.
Anche le lastre ceramiche da esterno possono essere posate, a seconda del sistema, su un letto di posa in pietrisco, su supporti regolabili oppure con posa rigida. Le doghe in legno e WPC richiedono invece una sottostruttura idonea.
Le lastre da esterno in granulato di gomma legato con PU necessitano di un appoggio continuo e non possono essere sostenute puntualmente da supporti regolabili. Su una superficie integra in calcestruzzo, asfalto, masselli di calcestruzzo o pietra naturale, possono essere posate a secco senza letto di malta cementizia.
La superficie esistente deve inoltre convogliare l'acqua, con una pendenza sufficiente, verso uno scarico o un'area di infiltrazione. Su terreno non consolidato, si prepara dapprima un piano di posa piano e resistente.
Sul piano di posa, una griglia salvaghiaia posata sull'intera superficie può creare un appoggio stabile e permeabile all'acqua. Le celle della griglia salvaghiaia devono essere riempite completamente con pietrisco idoneo.
In funzione delle caratteristiche del terreno e dell'esposizione al gelo, sotto la griglia salvaghiaia può essere necessario anche uno strato di fondazione con funzione antigelo adeguatamente compattato. Per questa struttura con griglia salvaghiaia non serve una soletta in calcestruzzo.