Come cambiano nel tempo le piastre in gomma?
Le piastre in gomma impiegate come lastre da esterno cambiano nel tempo soprattutto nell’aspetto cromatico e nella superficie; l’entità del cambiamento dipende dal tipo di granulato di gomma, dall’irraggiamento solare nel luogo di posa e dalla sollecitazione della superficie. Le proprietà elastiche si modificano più lentamente dell’aspetto. Nelle prime settimane, le lastre attraversano una fase di assestamento.
Durante questa fase, nelle lastre in ELT colorato il legante poliuretanico pigmentato può inizialmente scurirsi leggermente sotto il sole. Poiché le singole lastre ricevono quantità di luce diverse, la pavimentazione può apparire temporaneamente disomogenea. Uno strato superficiale in EPDM appena tagliato assume invece, nei primi giorni di esposizione al sole, una tonalità leggermente più calda. L’irraggiamento può far assumere temporaneamente alla lastra una tonalità più scura per effetto del legante poliuretanico, non del granulato EPDM: il fenomeno è reversibile, poi il colore si schiarisce e l’aspetto tende generalmente a uniformarsi. Nelle lastre stabilizzate ai raggi UV, l’azione della radiazione UV è ritardata; questa indicazione non riguarda la tonalità e non costituisce una garanzia di colore immutato.
Nel lungo periodo, l’aspetto cromatico varia per ragioni diverse secondo il tipo di granulato. Il granulato di gomma da pneumatici fuori uso (PFU, ELT) naturalmente nero è nero intenso da nuovo e, con l’esposizione ai raggi UV, tende gradualmente all’antracite, in modo simile agli pneumatici per auto. Nelle lastre in ELT colorato, il legante poliuretanico è pigmentato e avvolge i granuli neri con un rivestimento colorato: il colore si trova nel rivestimento e non nel granulo. Nelle aree calpestate, l’uso può asportare questo rivestimento, lasciando visibile il granulato nero. Lo strato superficiale in EPDM, gomma etilene-propilene-diene, è colorato in massa, stabile nel colore e resistente ai raggi UV.
Anche i depositi possono modificare l’aspetto: polvere, polline e sabbia fine si accumulano nella struttura superficiale e possono rendere la pavimentazione più opaca. I residui possono essere rimossi e le proprietà antiscivolo rimangono inalterate. Da distinguere è il comportamento a lungo termine dell’ELT puro sottoposto a irraggiamento solare intenso e continuativo: perde lentamente elasticità e diventa più fragile in prossimità della superficie, con un processo più lento delle variazioni cromatiche visibili.